Francavilla al Mare in Abruzzo Italy

FRANCAVILLA AL MARE IN PROVINCIA DI PESCARA:

Francavilla al Mare una delle più preziose perle situate lungo il litorale adriatico teatino, è stata quasi completamente distrutta dopo l'ultima guerra mondiale. Restano alcune ville, residenze di benestanti, ricordo di una società che ruotava attorno alla figura di Francesco Paolo Michetti, qui nato, celebre pittore. Il "convento" cenacolo artistico di Michetti, in collina, ospitava Francescopaolo Tosti, Gabriele D'Annunzio ed ancora De Cecco, Serao, Sartori, Levi.
Vi è inserita la piccola chiesa di Sant'Antonio, in stile barocco. Nel piazzale il monumento a Michetti, opera dello scultore N. D'Antino. Il primo sviluppo urbanistico della Città adriatica risale al 1873 all'epoca della costruzione di uno stabilimento balneare. Ma Francavilla al Mare ha origini antiche che rimandano al neolitico e all'età del ferro. Vi abi­tarono forse i frentani e i romani.
L'abitato risale al tempo dei Longobardi difeso da poderose fortificazioni, mura e torri, in possesso del Ducato di Benevento, in Gastaldia a Chieti per poi essere annesso al ducato di Spoleto nell'801. Nel 961 fu saccheggiato dal Conte Lando e venne annesso al Ducato di Pu­glia per poi essere sottoposto al dominio dei Normanni, degli Svevi, degli Angioini, degli Aragonesi, fino al 1501 quando il re Federico d'Aragona lo diede in feudo a Costanza D'Avalos D'Aquino, con il titolo di Ducato e poi di Principato. Venne saccheggiato e distrutto nel 1566 dai turchi guidati da Pialy Pascià, ammiraglio di Solimano 11.
Nel 1602 fu venduto ai Caracciolo e poi ai Consalvo di Palma per poi ritornare ai D'Avalos.

Il nome di Francavilla probabilmente prende origini dalla franchigia che il re normanno Guglielmo I concesse alla città.
Da visitare la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, opera dell'architetto Ludovico Quaroni che la progettò nel 1948.
Vi si conserva un pregevole ostensorio di Nicola da Guardiagrele del 1413. Le linee moderne della costruzioni bene si armonizzano con le vetrate e le sculture in pietra di Pietro Cancella. Patrono di Francavilla al Mare è San Franco Eremita che si festeggia il 18 agosto. Caratteristico è il Carnevale Francavillese che, con la sfilata di carri allegorici, gareggia con quello di Viareggio.
Importante e molto seguita è l' annuale festa del fiore. Nel mese di agosto si ripete la mostra del Premio Nazionale di Pittura intitolato a Francesco Paolo Michetti. Particolarmente attiva la popolazione di Francavilla dedita nel commercio all'ingrosso, al settore ortofrutticolo per la lavorazione ed esportazione dei prodotti. Anche l'industria francavillese è rinomata con oleifici ed aziende enologiche, materiali da costruzione, industria tessile e metalmeccanica. L'attività turistica è preminente per la località ed è fonte di reddito, grazie alla localizzazione di attrezzature ricettive e balneari che pongono Francavilla tra le prime stazioni di sog­giorno più richieste nella regione Abruzzo. I cittadini sono ospitali, aperti alle istanze sociali e culturali, si adeguano alle moderne tecnologie, proiettandosi verso un futuro di progresso civile.
Il visitatore di Francavilla, ovunque, trova una cordiale accoglienza e speciale assistenza. Gli alberghi e i ristoratori sono al passo con i tempi e la gastronomia è squisita, genuina, gustosa ed i manicaretti da assaporare sono prelibati grazie alla professionalità degli chef.